Montesilvano

Montesilvano
Il mare, il fiume, una casa antica

martedì 25 ottobre 2016

Nefesh cames back. Più incazzat di pria

Anni di silenzio ed ora sono qua. La città è diventata una schifezza, ma che teatro, ma che laboratorio di idee, niente musei e così si vuol fare turismo? Una città di 60 mila persone, gestta come un paesino di montagna da 1500.

Sento di stare male ogni volta che parlo di Montesilvano, ma non mollo. Avete sentito gente non mollo, non ho paura di nessuno, ho aspettato con pazienza sperando in un sussulto di energia, un cambiamento epocale, oltre le solite scemenze del passato, tutte finte, tutte protese verso la tasca cavalcando povertà e chi è dalla parte silente e dolorosa della città. Solo strumentalizzazioni perché alla fine il voto interessa e basta.

Questa città merita non è lei sbagliata e chi vuole metterci le mani sopra, dominarla e spesso riesce a farlo, perché i cittadani stanchi le voltano spalle, stanchi di combattere.
Ricordamo sempre che quelli che siedono sulle poltrone sono nostri dipendenti. E devono rispettare il padrone: il signor Popolo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Bentornata!

Luca Catone