Da troppo tempo si sta diffondendo un modo, poco corretto e rispettoso della democrazia, di condurre le campagne elettorali da parte dei cosidetti "partiti forti": non sprecare il tuo voto, non darlo ai piccoli partiti!
Mi è sempre sembrata una stupidità divulgata con la maligna intenzione di far fuori dai giochi ancor prima di cominciare l'avversario, magari temibile, perchè in politica rappresenterebbe una scelta diversa.
D'altro canto gli itaiani hanno mostrato in parte, di essere succubi completamente dello specchio magico che incanta con le sue bugie, e in parte incapace di capire che è in possesso del più grande strumento politico per migliorare e decidere, un vero atto libero, legale, civile e rivoluzionario: votare.
Qualcuno ha detto piagnucolando in questi giorni: ma chi voto? Sono tutti uguali!
Oppure con la tracotanza di chi è convinto di essere arrivato ad una illuminazione ha esclamato: Io non voto perchè tanto non cambia nulla!
Che sciocchezza! Possibile che ci cascate sempre! Fate sempre il gioco di chi succhia dalla vostra ignoranza e scelleratezza!
Non votare non ha avuto mai alcun vantaggio per la democrazia!
Votare i soliti appartenente alla oligarchia di potere non ha mai cambiato nulla!
Qualcuno ha ipotizzato che la democrazia ha fallito e si dovrebbe cambiare: ma che cosa dite? Perchè aprite la vostra bocca senza avere, almeno per curiosità, la minima cura di chiedervi e scoprire cosa è la democrazia?
La democrazia non è attuata:
-attraverso il clientelismo politico, perchè questo fa sì che personaggi indagati, fuorilegge, truffatori, abbiamo sempre la possibilità di rientrare, anche dopo aver contribuito alla rovina del nostro Paese.
-attraverso la preminenza assoluta di un leader, che crede di essere un princeps, unica carica fu data a furor di popolo a Ottaviano Augusto a Roma e sappiamo tutti poi cosa accadde dopo la sua morte! Tale encomio non è previsto dalla Carta Costituzionale, unica e sola carta dei valori dell'Italia.
-attraverso l'indifferenza verso le minoranze della società civile, da cui è composta.
-attraverso l'assoggettamento dei valori sociali, spirituali e morali alla economia e al commercio.
-attraverso una scuola che tralascia o addirittura relega volontariamente a ruolo marginale le fondamenta dei valori culturali.
-attraverso la diffusione che tutto deve essere immolato sull'altare del denaro e del potere.
-attraverso la diffusione di modelli che lascino pensare alla donna come individuo che non può ambire agli stessi ruoli dell'uomo senza perdere la sua femminilità
-attraverso immagini false e tendenziose che lascino credere che la donna ha il dovere di essere sempre bella e lussuriosa.
-attraverso le bugie patetiche e vergognose della meritocrazia, dell'obbiedienza cieca, del fanatismo mitizzato, della diffusione di falsi ideali, del contentino, solo per far star calmi i cittadini che hanno passato tutta la vita ad essere rispettosi e pazienti.
La democrazia non ha fallito! Siamo noi che non abbiato capito le sue fondamenta ed è per questo che per qualcuno è più facile spingerci a scardinarle.
Ma se, caro italiano, ci è rimasto un pizzico d'amore e memoria per quello che sono, sin dall'Unità d'Italia, gli obiettivi che i nostri Padri della Repubblica hanno propugnato e per essi combattuto, non credere a tutte le fandonie che oggi girano attraverso i media.
La democrazia ha i suoi rischi, ci ha avvertito Aristotele, ma tuttavia è la più alta forma di governo che una società può conquistare e non l'abbiamo attuata ancora in tutte le sue potenzialità. E sai perchè, italiano? Perchè la democrazia siamo noi. Siamo noi che dobbiamo cambiare, evolverci, capire, volere e difendere i valori della carta costituzionale. Di conseguenza cambierà l'Italia e l'atteggiamento di chi è investito di cariche pubbliche.
Per tanto chi trascura le minoranze, chi vuole convincerci con ogni mezzo di avere la verità assoluta per risolvere i problemi, chi vuole costituire una lobby formata solo ed esclusivamente da poche forze politiche, maschera un desiderio di potere con una faccia truccata da Libertà.
La Libertà è uno statodi grazia che si può vivere solo vincendo le paure più profonde e i buoni leaders lo sanno e svolgono all'interno della democrazia una funzione, non solo amministratriva, legislativa, ma soprattutto pedagogica, per educare il popolo e aiutarlo a superarle, senza temere di perdere il potere. Il buon leader di partito corre il rischio di perdere il potere perchè sa che gli obiettivi della democrazia vengono prima di se stesso e dei suoi interessi.
La democrazia è il risultato di un sincretismo politico che tiene conto delle esigenze di tutte le parti della società civile da cui è composta, e lotta affinchè il Parlamento sia costellato da tutti i suoi rappresentanti.
Perciò, italiano, difendiamo le differenze della nostra società, senza aver paura. Anche perchè in fondo, a ben pensarci, siamo tutti differenti gli uni dagli altri e se continuiamo su questa strada potremmo arrivare a non accettare i vicino di casa solo perchè tifa una squadra diversa dalla nostra...
martedì 9 giugno 2009
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