Montesilvano

Montesilvano
Il mare, il fiume, una casa antica

domenica 3 maggio 2009

Si, va ben la crisi: ma cosa sta facendo la città di Montesilvano?

Molti negozi stanno sull'orlo di una crisi economica e altri hanno già tirato le cuoia. Ci sono alcuni temerari che aprono attività nuove e questo è di buon auspicio per la città.
In aggiunta alla crisi economica in Abruzzo ci sono da risolvere problemi di entità massiccia, come la sanità e i danni del terremoto ( entrambi molto costosi e importanti).
Non ci sono solo problemi regionali però ma anche locali.
Il lavoro, il commercio, la casa, sono tre aree che hanno problemi da risolvere concretamente a Montesilvano.
I palliativi adottati dalla nostra amministrazione, a quanto pare, non servono a molto. Una amministrazione che appare anch'essa in crisi e defaiance di fronte all'accumulo di problemi paventati dai tempi.
Il fatto è che l'acqua, la Tarsu sono aumentate in modo vergognoso e buttano ancor più giù il cittadino che deve pagare affitto, mutuo e altro. Il fatto che ci siano i debiti lasciati dalla precedente giunta, l'abolizione dell'ICI non giustificano il rincaro continuo della imposte comunali, almeno in un momento in cui è difficile pagarle perchè non si guadagna.
Certamente l'amministrazione non è un gruppo di macari che con un gesto delle mani risolve tutto! Lo sappiamo e non temevano il contrario.
Ma è anche vero che non si percespicono grandi idee che annunciano qualche positivo cambiamento. Ogni volta che s'incrocia un politico dell'amministrazione di Montesilvano la frase rituale è: Non ci sono soldi!
Abbiamo capito!
Abbiamo bisogno di idee che incrementano il circolo delle persone in città e il turismo.
Uffici provinciali, indirizzi nuovi di scuola superiore, accademie, distaccamenti universitari sono alcune delle attività di cui Montesilvano soffre la mancanza ed è un danno troppo costoso per la città. La loro introduzione arrecherebbe un doppio vantaggio: far restare i montesilvanesi che vanno fuori città a svolgere tali attività e far venire persone da fuori.
Quello che a una amministrazione, come ad un Governo, non si può perdonare è la mancanza di idee per risolvere i problemi che attanagliano la nostra quotidianeità. Nel piano economico per la crisi si parlava di ammortizzatori sociali, di distribuzione di 50 mila euro tra commercianti agricoltura e artigiani ma non di nuove idee per creare movimento in città e agevolare maggior turismo.
E' una buona cosa pensare all'anziano ma non è certo saggio trascurare i giovani.
I giovani in questa città non hanno voce in capitolo! Diciamolo. Nulla viene fatto per i ragazzi. Infatti una moltitudine di giovani si è trasferita altrove.
Sono i giovani che fanno muovere una città! Girano, ad ogni ora del giorno e della notte, consumano, vivono la città!
Il divertimento è scarso e inconsistente. Niente discoteche, niente eventi straordinari per giovani!
A mezzanotte c'è il coprifuoco perchè le persone anziane non vogliono scocciature e devono andare a dormire altrimenti poi picchettano il comune.
E come si crea il turismo a queste condizioni?
O almeno, che tipo di turismo si crea? Famiglie che affittano appartamenti e non spendono in città? Famiglie che vanno nei grandi alberghi e non escono più fino alla partenza, perchè sappiamo tutti la strategia dei grandi alberghi, no?
Senza parlare poi che non ci sono campeggi, il parco fluviale del Saline è ancora Utopia, nessun museo, nè teatro, nulla!
Risultato? Una città triste.
Perchè senza giovani che circolano la città è triste!

Il turismo Montesilvanese punta da decenni ad un turismo casto, familiare, anziano, sobrio perchè secondo alcuni operatori turistici è quello più proficuo!
Non è veritiero!
Le famiglie sperano sempre di risparmiare e i vecchi sono tirchi.
Passeggio: niente
Divertimento: solo per gli anziani
Giovani: nessuna attrattiva per loro.
Commercio: agonizzante perchè non esiste passeggio e vita cittadina.
Pernottamenti: no campeggi.
Cosa vogliamo fare?
Montesilvano continua ad essere la solita città e questo non ha nulla che fare con la crisi.
Nel cuore dei giovani si spera in amministratori illuminati pieni di nuove idee, diretti a risolvere i problemi senza pensare ai voti, senza pensare ad inimicarsi i gruppi.
Diretti ad una Rinascita totale di Montesilvano, una città che vive tra le acque e fa invidia per il suo territorio ma senza un gruppo di gente che la faccia volare. Questo è il suo punto debole!

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