Montesilvano

Montesilvano
Il mare, il fiume, una casa antica

martedì 25 ottobre 2016

Nefesh cames back. Più incazzat di pria

Anni di silenzio ed ora sono qua. La città è diventata una schifezza, ma che teatro, ma che laboratorio di idee, niente musei e così si vuol fare turismo? Una città di 60 mila persone, gestta come un paesino di montagna da 1500.

Sento di stare male ogni volta che parlo di Montesilvano, ma non mollo. Avete sentito gente non mollo, non ho paura di nessuno, ho aspettato con pazienza sperando in un sussulto di energia, un cambiamento epocale, oltre le solite scemenze del passato, tutte finte, tutte protese verso la tasca cavalcando povertà e chi è dalla parte silente e dolorosa della città. Solo strumentalizzazioni perché alla fine il voto interessa e basta.

Questa città merita non è lei sbagliata e chi vuole metterci le mani sopra, dominarla e spesso riesce a farlo, perché i cittadani stanchi le voltano spalle, stanchi di combattere.
Ricordamo sempre che quelli che siedono sulle poltrone sono nostri dipendenti. E devono rispettare il padrone: il signor Popolo.

giovedì 19 gennaio 2012

Commercio in gravi difficoltà a Montesilvano - città vuota

Prima si cominciano a saltare le rate dell'INps, poi gli affitti del locale, la cassa piange e quindi tagli altre spese in favore della merce, sempre più varia perchè non vuoi perdere nessuna vendita rischiando la giacenza di magazzino. Alla fine per pagare chi lavora per te, non paghi le tasse e Equitalia ti pignora tutto quello che hai.

Stremato licenzi il collaboratore, tu sei a pezzi e devi liquidare e chiudere, lavori incessamente e rischi di ammalarti.

Una storia che ti segna. Se nella vita non si è mai provato questo non si può parlare, non si dovrebbe legiferare su questa materia, il commercio.

Un commerciante non si permette di tenere una lezione di economia e finanza alla Bocconi, anche se ne avrebbe ben donde, allora perchè schiere di personaggi che non hanno mai rischiato sulla propria pellaccia, debbano varare leggi che non possono risolvere la situazione del commerciante e dell'imprenditore medio.

Ti alzi presto la mattina, apri la serranda, fai l'apertura cassa e comincia lo show. Prepari la merce, o sistemi la tua scrivania a seconda del lavoro che fai, se sei fortunato c'è qualcuno che ti aiuta e lo fa bene. A volte chi è vicino ti ostacola e crea ansia. E la rabbia scoppia.

Qualche lamentela, alcune vendite mancate, la cassa non è piena. E quei giorni in cui lo è, sai che dovrai pagare un serie di cose e hai paura di non farcela.

UN ritmo serrato, un martello che batte nella testa, fai continuamente mente locale per rivedere gli adempimenti della giornata. E poi c'è il commercialista da pagare!

Quell'uomo che non hai ancora capito se fa i tuoi interessi o dell'erario.
Se a tutto questo aggiungi qualche imprevisto...

E poi il rapporto con la tua famiglia, per un nonnulla si litiga, ci rinfacciano le cose, anche le belle cose che si è fatti l'uno per l'altra. E quei ricordi, una delle poche cose che erano rimaste di sacre nella tua vita, si trasformano, la loro atmosfera non è più fiabesca ma sembra un'animazione di Tim BUrton.

E nei momenti di sconforto, quando nessuno può aiutarti e prestarti quei soldi per appianare i debiti, seduto su una panchina ti senti solo, pensi che forse l'unica soluzione potrebbe essere...l'estrema.

Se sei fortunato e abiti in una città come Montesilvano, qualcuno che conosci passa sempre e ti chiede, "OH chi i' fatt?"

Se capisce ti invita a bere un aperitivo, una birra, un caffè come ai vecchi tempi. Ricordi? Quanto tempo che non lo facevi?

Amici di Montesilvano, questo accade ogni giorno e magari, la maggior parte di voi non se ne accorge.
Non possiamo collaborare a pagare i debiti altrui, a volte. Però insieme parlandone seriamente si potrebbe trovare la soluzione.

La prima cosa da fare è guardare e accorgersi di chi ci sta vicino.

La forza di un popolo si vede in questi frangenti.

Cerchiamo di stare vicini al dolore altrui per portare un pò di ilarità.

La solitudine l'indifferenza sono i veri assassini e non crisi.

4 scuole ma con 8 milioni non si poteva costruire un bel teatro?

Potremmo metterci ad elencare tutte le cose che si possono fare per migliorare Montesilvano e poi chiederci, "io cosa faccio per migliorarla?"

Dopo quasi 5 anni non abbiamo una "città davvero". Sarebbe ingiusto da una parte non tener conto della crisi che pesa su questa amministrazione che avrebbe potuto cogliere l'opportunità di dimostrare di valere. Quante cose si sarebbero potute fare! Per anni e ancora oggi la parola d'ordine è: non ci sono soldi.

L'amministrazione attuale, tra viabilità, cultura, commercio, teatro, ha scelto di dedicarsi a due cose: 4 scuole, per 8 milioni di euro in leasing costruendo, e cos'altro? Il PRg, al centro di tutti gli interessi omnia.

Non è un segreto che questa città abbia una particolare predilezione per il cemento e i suoi derivati. Amministrazione dopo amministrazione costruire è stato il grande business, alcuni ingenuamente pensano che lo sia ancora.

Nessuno guarda oltre. Forse pochi parlano di natura, armonia, recupero delle risorse che la terra offre, mare, fiume, colline. Sì colline, da anni si parla di rischio geoidrico ma che importa, ciò che deve essere fondamentale è: ricominciare a ricostruire.

In 5 anni a nessuno sono venute in mente idee da proporre che nulla abbiamo a che fare con il cemento?
Tutti pensano che lo sblocco del PRg, l'edilizia possa far ripartire la città.
Ma chi se le compra ste case, OH?

Se proprio gli prude da costruire, invece si potrebbero metter su nuove strutture pubbliche, ad esempio un teatro!

Con 8 milioni sarebbe usicito un teatro meraviglioso, con la possibililtà di rientrare con parte degli invetimenti e contribuire alla rata di leasing.

Ah già a voi piace il cemento, magari sarebbe opportuno analizzare antropologicamente questa fissa, che vive nel DNA.

Ne sarebbero bastati 2 per un teatro da 410 posti e biblioteca, con annessi e connessi, posti auto.
Alcuni progeetti e costi relativi di un concorso: http://europaconcorsi.com/projects/122405-Concorso-di-idee-per-la-realizzazione-di-un-Teatro-civico-comunale-nel-Comune-di-Sestu-CA-

Montesilvano, perchè destra o sinistra, fondiamo Alleanza per la pagnotta.

Ma sì basta con i partiti, con gli schieramenti, le fazioni, facciamo un partito unico, sincero, senza maschere: Alleanza per la pagnotta.

Aveva ragione quel tale, tre volte grande, che teneva a far notare che ciò che è in basso è anche in alto. Montesilvano rispecchia l'Italia, con le sue paure, vizi, pochissime virtù, la ricerca disperata di essere protagonisti, apparire, farsi conoscere, perchè farsi conoscere è tutto oggi.

Puoi essere il migliore, intelligente, dire cose che hanno un certo valore ma solo in tv molti ti ascolteranno. Neanche chi ti è vicino a volte si accorge di ciò che dici, se non lo fai in tv.

Abbiamo dato alla tv lo stesso valore che i mercati Europei stanno dando alle società di rating.
BUffo.

E intanto Montesilvano, una città come un'altra, con tante belle cose da offrire, sembra una soffitta buia e sporca.

Insopportabili coloro che parlano della città elencando le sue potenzialità, molti sono politici che hanno delle cariche, rappresentano la città ma cosa hanno fatto fino ad ora? MOlti i fatti loro, dai.

Ammetto che essere politico all'interno di una istituzione, avere responsabilità al potere, può diventare difficile, soprattutto con i falchi dietro che vogliono prendere il tuo posto.

Un politico dovrebbe per prima cosa guadagnare rispetto, proprio dal suo avversario e dai colleghi di partito e coalizione.
Dimostrare soprattutto di avere quel qualcosa in più che serve ora, in questo momento, in cui governi, per questo ti hanno scelto gli elettori. NO?

Se questo non c'è, non avremo più, per molto tempo, la possibilità di tornare a vivere in tranquillità, pensando alle nostre piccole cose, non potremmo più permettercelo, perchè dovremo essere tutti impegnati in politica.

La politica sembra essere il fulcro centrale della vita di ognuno.
Insomma se io volessi interessarmi solo di politica dalla mattina alla sera allora mi candiderei e lotterei per il potere come fanno quei tizi pronti a tutto a cui alla fine della politica, trovare soluzioni per la città, non è lo scopo della loro vita.

Viceversa, se uno non si candida magari desidera dedicarsi ad altro ma non può perchè la politica decide della sua vita direttamente e indirettamente. E allora dovrei intervenire anche io uscendo dalla mia torre d'Avorio. A che pro?

Siamo diventati tutti potenziali Berlusconi che possono scendere in campo per salvarsi. C'è chi lo fa e chi aiuta. Tutti con lo scopo di migliorare il proprio lavoro o trovare occupazione, incrementare i propri affari e alzare la massa degli introiti. POi alla fine non basta mai volere sempre di più.

Poi ci si indigna davanti agli arresti dei politici, "anche lui? Ma dai, che delusione!"

La verità è che il lavoro manca. Tutti sono contro tutti, pronti a farti le scarpe per un lavoro, un appalto, una mica di pane o un bel pezzo di pagnotta.

Si studia per anni, Università, corsi, tirocinio, poi se non c'è mister caggio a "segnalarti" non concluderai nulla se non ampliare il tuo cervello molto più di quel che occorre, per essere sempre pronto, solerte, ma non troverai lavoro. Niente soldi, quelli sono per gli amici degli amici.

Una persona senza lavoro e soldi è una persona che si sente debole, che a volte, decide di scendere a compromessi, perchè ha bisogno.

I mediocri hanno il sopravvento e vita facile davanti a un popolo indebolito dalla mancanza di indipendenza economica. Bisogna stare in campana.

martedì 23 febbraio 2010

Nella nostra città ci sono imprenditori molto importanti, chi sono?

L'imprenditore più famoso e importante di Montesilvano è senza dubbio Silvio Maresca. Un Geenral Manager che si è dedicato al turismo, anche nella nostra città! Diciamo che nella nostra città Maresca potrebbe essere sinonimo di Turismo.
Questo è il link dove si può conoscere la sua formazione professionale.
http://it.linkedin.com/pub/silvio-maresca/7/312/1B3

E se il palacongressi diventasse un teatro? Bello no?

Qualche giorno fa ero da parrucchiere e si parlava di ciò che manca nella nostra amara città.
Una signora molto dolce ha detto: un teatro!
Ed è vero manca un teatro in questa città, oltre ad altre innumerevoli strutture.
Una città senza teatro è una città senza cultura nè in atto, ma ancor meno potenzialmente.

Il parrucchiere ha detto: ma abbiamo il pala congressi, potrebeb essere una soluzione.
Ed è vero! Il palacongressi, che oggi è un baraccone quasi inutile, ha tutte le potenzialità per essere trasformato in un bel teatro comunale.
Sarà diffile convincere "Consorzio Palacongressi d’Abruzzo ---Viale Carlo Maresca 1265015 Montesilvano (PE)tel. +39.085.83699 fax +39.085.7992187info@palacongressiabruzzo.itP.I. 01750140681"

http://www.impresaitalia.info/IK02274600/palacongressi-d

Questo è il link per chi volesse conoscere le amenità del nostro Comune.
Amenità non è una parolaccia offensiva...
http://www.palacongressiabruzzo.it/interna/PalazzoCongressiAbruzzo-9.htm
Questo link è per sapere chi gestisce il consorzio.
http://www.carlomarescaspa.it/news_dett.asp?id=13

mercoledì 3 febbraio 2010

Stella Maris museo della scienza? Prosposta del Montesilvanosveglia


Stella Maris è una grande opportunità per Montesilvano e il laboratorio creativo della provincia meritebbe, secondo me, aiuti e proposte esterne.

La mia proposta è questa: Stella Maris si presta ad essere allestito per un museo della scienza, con sale tematiche e dimostrative. Un'ala potrebbe essere dedicata alla ricerca marina, energetica innovativa o, destinarla a un osservatorio stellare coprendo il terrazzo centrale.

A Parigi c'è uno dei più importanti musei della scienza, nel Parc de la Vilette del 1867, un patrimonio prezioso per tutta l'Europa. All'interno del museo sono state allestite non solo sale dedicate al tema della scienza ma anche per mostre, cinema e altro.

Certo Montesilvano non è Parigi ma perchè non ispirarsi a chi ha avuto il coraggio di dedicare spazi all'evoluzione dei cittadini?

Nel 1986 nacque questo museo, in cui,tra le altre meraviglie, c'è una enorme biblioteca, un sottomarino, il Planetario e un cineaxe, simulatore d'avventura (foto in alto).


Niente male come proposta? Eh laboratorio d'idee!